Alla fine degli anni ´70, la crescente
migrazione verso Campo Grande mobilitó
i volontari italiani e l´Associazione di
Aiuto e Recupero degli Hanseniani
(AARH) al fine di creare un centro di
accoglienza per persone povere che,
giungendo dalle piú diverse regioni del
paese, erano di passaggio per la cittá.
Il punto
di partenza per questa azione sociale fu la distribuzione di
alimenti a migranti che vagavano per le strade e che la sera
accorrevano all´ angolo della
movimentata Avenida Afonso Pena, nel centro cittá, per ricevere
un po´ di cibo.
Nel 1984 fu costruito il Centro di
Appoggio al Migrante (CEDAMI), nella
Via Visconde de Taunuay 96; da allora é
diventato un centro di accoglienza per
migranti e famiglie in transito, che sono
alla ricerca delle loro necessitá basiche
per vivere.
Il Cedami
offre posti letto, vitto
e una parola amica a coloro che hanno perso la speranza, dando
conforto spirituale e materiale che li aiuti a riscoprire una prospettiva
di vita dignitosa. I migranti ricevono un aiuto per ottenere documenti
personali e buoni-viaggio, consulte mediche e consulenza nella
ricerca di lavoro e abitazione. |