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DON
BOSCO MIO GRANDE AMICO
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DENTINHO E L'OSPEDALE SÃO JULIÃO I MIEI AMICI ARTISTI |
DON BOSCO, PADRE E AMICO DEI GIOVANI S. Giovanni Bosco ( 1815 - 1888 )
MIO GRANDE
ISPIRATORE
Fu un uomo forte e creativo, che per realizzare la missione che si sentiva ispirata da Dio fin da piccolo, non misuró nessuno sforzo. Nel 1840 dedicarsi interamente ai bambini di strada di una cittá industriale come Torino, era cosí difficile e pericoloso come lavorare in favore dei meninos de rua in una grande metropoli come S. Paolo in Brasile. Ma la vocazione di Giovanni Bosco, fin da piccolo, sempre fu di dedicarsi ai piú poveri, senza casa, senza amore, senza futuro. |
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Nell' oratorio festivo che
egli inizió nel 1841 , il metodo educativo utilizzato era prevenire
l' errore del giovane creando un ambiente allegro e amichevole, con
molti divertimenti sani, teatro, magia, musica, e infondendo la devozione
a Gesú Eucarestia, a Maria Santissima madre di Gesú e
nella confessione dei peccati al sacerdote . Questo sistema semplice accattivó in poco tempo centinaia, migliaia di giovani e molti collaboratori, che, ammirati dagli sforzi immensi di Don Bosco, la sua fede eroica, la sua povertá evangelica, la sua testimonianza di prete totalmente dedicato ai giovani piú poveri e i suoi successi educativi anche con quelli che stavano in prigione, decisero di rimanere con lui. |
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| Don Bosco, che fu
un educatore eccezionale, diceva sempre che "la forza corregge il vizio,
ma non corregge il viziato". Nel pensiero e nella pratica di Don Bosco il sistema preventivo permette di dare al giovane una nuova allegria e un nuovo motivo di vita. Chi é felice non sente la necessitá di fare ció che é sbagliato. Il castigo umilia, il dolore e il rancore rimangono e separano l' educatore dal giovane. Il lemma dell' oratorio sempre fu questo: " Qui potete fare tutto ció che volete, saltate, giocare, cantare, gridare ... solo non fate ció che dispiace a Dio, il peccato non vale" . |
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Quando
egli morí, il 31 gennaio 1888, la sua fama di santo uomo di Dio giá
si era diffusa in tutta Europa, e attraversato l' oceano fino all' America
Latina, dove un gruppo tra i suoi primi alunni giá si era coraggiosamente
inserito tra gli indios, i meticci e i poveri emigranti italiani nelle grandi
cittá della Argentina, del Brasile, dell' Uruguay, della Colombia,
applicando il metodo educativo del loro padre Don Bosco con enormi sacrifici
e grandi risultati. Era l' epoca d' oro della congregazione salesiana, iniziata dal santo nel 1855. |
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PENSIERI DI DON BOSCO
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Ricordiamoci sempre che la fede senza le opere é morta ! Lavoriamo come se vivessimo per sempre e viviamo in tal maniera, come se dovessimo morire domani! Non esiga dai giovani ció che essi non possono fare. Con il tempo le nespole maturano, gli uomini cambiano, le difficoltá si appianano. Ogni momento di tempo é un tesoro
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In ogni giovane, anche il piú infelice, c' é un punto accessibile al bene, e il primo obbligo dell' educatore é di cercare questo punto, questa corda sensibile del cuore, e tirare buon profitto. La pratica di questo sistema é tutta appoggiata sulle parole di s. Paolo, che dice : " La caritá é paziente, é benigna, tutto soffre, tutto spera, e sopporta qualunque incomodo". Si ottiene di piú con uno sguardo di bontá, con una parola animatrice, che riempie il cuore di confidenza, che non con molti richiami, che solo traggono inquietazioni e ammazzano l' espontaneitá. |
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RIFLESSIONI PER I GENITORI CRISTIANI Don Bosco è un pozzo di sapienza
per il papá e la mamma cristiana che vuole educare i suoi filgli
seguendo il cammino di Gesú Cristo. Visita il sito http://www.salesianos.org.br
e sappi di piú sul sistema educativo di Don Bosco riassunto in
10 punti . Chiaro che non é facile : niente é facile in questo mondo , nemmmeno essere distratto e superficiale con i nostri figli , peché questo porta un risultato cosí negativo per la famiglia intera che soffrirá per molti anni le conseguenze di questa non-educazione. |
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